racconti Taoisti

La terra benché di vaste dimensioni, è sostenuta nella sua corsa attraverso lo spazio da forze invisibili che la mantengono e la controllano.

Se queste forze possono agire su una massa così importante come la terra, quanto potente dovrà essere la loro influenza su l’uomo?

D’uguale entità sono le forze della terra che lottano per restare in equilibrio ed in armonia con le forze cosmiche:

queste sono lo Yang del Cielo e lo Yin della Terra, della stessa potenza impressionante.

Ognuna controbilancia l’altra durante la formidabile pulsazione delle stagioni: flusso e riflusso, avanzare e ritornare avvengono all’unisono.

È all’interno di questo turbine del loro incontrasi sulla superficie della terra che prende forma la vita,

ed è per il l’oro confronto che si producono le trasformazioni dei Cinque Movimenti (WUXING).

C’è un momento di questa unione in cui la vita dell’Uomo appare, sostenuta dal costante salire dello Yin e discendere dello Yang.

      – Il NEIJING (300 A. C.)

Non vi è altra risposta che questa: non vi preoccupate di questo, cercate piuttosto il modo d’agire naturale.

Non si cambiano i dati della vita. Le Essenze rendono la vita particolare in seno alla vitalità universale.

Il CIELO/TERRA espressione naturale, sa, senza averlo appreso, come utilizzare l’essenze.

L’UOMO, imitandolo, impara a mantenersi in ciò che è, armonizzando ciò che lo costituisce, tesaurizzando le riserve a tempo opportuno, evitando di sperperare le sue risorse naturali, donando quando bisogna espandere, trattenendo quando bisogna preservare.

Da qui le tecniche di respirazione, dell’alimentazione, della meditazione, dell’igiene sessuale: tecniche che bisognerebbe chiamare “Essenziali”.

Ogni Arte che ciascuno esercita su se stesso, abbraccia tutti gli aspetti della vita stessa e, sempre, nel modo più naturale possibile.

      –  LINGSHU, Elisabeth Rochat De La Vallee

Vuoto del cuore è lasciare venire le cose senza attaccarvisi, è distacco dai frutti dell’azione, è agire senza desiderio. Nella ricerca della Via il distacco si estende all’atto stesso.

Nel tiro con l’arco su base iniziatica il bersaglio viene colpito senza che si miri ad esso: allo stesso modo nel cercare di seguire il Tao non è la volontà e neppure la riflessione o il raziocinio a permettere di avvicinarvisi, bensì la neutralizzazione di tutte le funzioni mentali, fonte di limitazioni e di errori.

Il vuoto del cuore porterà all’illuminazione, alla pienezza assoluta, al compimento del proprio essere.

Il vuoto del cuore può richiamare ad un uomo di cultura occidentale qualcosa di statico e di passivo; in realtà questo concetto è sempre legato all’idea di movimento: una tubatura d’acqua è vuota quando l’acqua finisce di passare; nel fluire di un fiume l’acqua che scorre permette in uno stesso istante all’acqua che arriva di prendere il posto dell’acqua appena passata; uno specchio riflette tutte le immagini proprio perché nessuna si fissa sulla sua superficie.

Allo stesso modo il vuoto del cuore è la condizione per aumentare la nostra percezione cosciente, libera da vizi e pregiudizi.

     – LINGSHU, Elisabeth Rochat De La Vallee

Un discepolo chiese ad una Maestro illuminato:

“Maestro come mai non sono ancora felice?”

“Perché sei ancora, e perché ancora stai rincorrendo la felicità.

La felicità non può essere cercata, non si può andare alla ricerca della felicità.

La felicità è un derivato, è una conseguenza naturale.

Se ne fai uno scopo, non la troverai mai, ti sfuggirà sempre.

Arriva silenziosamente, arriva come un sussurro, arriva come la tua ombra.

Quando sei totalmente assorto in qualcosa e non pensi assolutamente alla felicità… eccola!

Quando invece ci pensi, non c’è mai: è molto timida.

Quando ti guardi attorno scompare; quando cominci a pensare: Sono felice o no? Non lo sei.

Un uomo felice non pensa mai alla felicità: è talmente felice,

come potrebbe pensare alla felicità?

Solo un uomo infelice pensa alla felicità e, pensandoci, diventa ancora più infelice.”

Ti racconto una storia:

Un cane adulto vide un cucciolo che rincorreva la propria coda e gli chiese:

“Perché stai correndo dietro alla tua coda?”

E il cagnolino rispose: “Ho scoperto i segreti della filosofia, ho risolto i problemi dell’universo

che nessun cane prima di me aveva affrontato nel modo giusto:

ho imparato che la felicità è una cosa importante per un cane e che la felicità si trova nella mia coda.

Ecco perché la sto rincorrendo, e quando l’avrò afferrata possiederò la felicità”.

Il vecchio cane rispose: “Figliolo, anch’io ho considerato i problemi dell’universo,

per quanto potevo, e mi sono fatto delle opinioni. Anch’io ho scoperto che la felicità è una bella cosa per un cane,

e che la felicità è nella mia coda, ma ho anche notato che quando mi occupo delle mie cose… mi viene dietro:

non ho bisogno di rincorrerla”.

Ascolta ciò che dice il vecchio cane.

   – Racconto Taoista

Bisogna comprendere la terra per scambiare con l’uomo,

quando abbiamo scambiato con l’uomo possiamo,

può darsi, sperare di ricevere qualcosa dal cielo…

E’ inutile credere che si possa ricevere dal cielo,

se non si hanno i piedi a terra!

     – Proverbio Taoista

‘Quello’ emerge da ‘ questo’..

‘questo’ dipende da ‘quello’..

Che val quanto dire che ‘questo’

e ‘quello’ si generano a vicenda.

Dove c’è nascita deve esserci morte;

dove c’è morte deve essere nascita.

Dove c’è accettabilità deve esserci inaccettabilità.

Dove c’è il riconoscimento del giusto

deve esserci il riconoscimento dello sbagliato.

Perciò il saggio non procede in questo modo,

ma illumina tutto nella luce del cielo.

Anch’egli riconosce un “questo”,

ma un ‘questo’ che è anche un ‘quello’,

o di fatto non ha più un ‘questo’ e un ‘quello’?

Lo stato in cui ‘questo’ e ‘quello

non trovano più il loro opposto

è detto il perno della “Via”

   – Zhuangzi

La vera essenza del Taoismo è la pratica di te stesso,

questa è la pratica interna,

che include l’allenamento del chi e dello spirito.

Un allenamento costante e duraturo nel tempo,

permette alla tua mente di raggiungere un livello molto più alto,

quel livello che ti armonizza con la natura.

   – Maestro Yuan

Se qualcosa accresce o diminuisce la potenza d’agire del nostro copro,

la aiuta o la impedisce, l’idea di ciò che aumenta o diminuisce,

aiuta o impedisce la potenza di pensare della nostra mente.

    – Spinoza (Etica)

C'è un momento di questa unione in cui la vita dell'Uomo appare, sostenuta dal costante salire dello Yin e discendere dello Yang.

C’è un momento di questa unione in cui la vita dell’Uomo appare, sostenuta dal costante salire dello Yin e discendere dello Yang.

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