Cristalli di Atlantide

La leggenda narra che Atlantide sia esistita e fiorita da 150.000 fino a 10.000 anni a. C. e i suoi abitanti avessero raggiunto altissima esperienza in tutti i campi dall’agricoltura, all’ingegneria e all’astronomia. Gli atlantidei facevano un uso integrato di essenze omeopatiche dei fiori e dei cristalli che utilizzavano per la guarigione del corpo aurico e conseguentemente di quello fisico; sembra che l’antico continente, disponesse di una tecnologia avanzatissima, capace di sviluppare enormi fonti di energia, allo scopo di alimentare intere città, mezzi volanti e armi terrificanti.
Alla base della tecnologia atlantidea vi erano dei cristalli la cui struttura atomica sarebbe stata modificata per imbrigliare e condurre enormi quantitativi di energia, assorbita dal suolo, dal mare, dal sole e dalle stelle, come una sorta di enorme “Onda Tesla”.
Gli Atlantidei conoscevano infatti le caratteristiche della rifrazione, dell’amplificazione e della programmazione del Quarzo Ialino: è noto che un fascio luminoso diretto verso un qualsiasi punto fisso di una determinata serie di sfaccettature di un Cristallo, e messo a fuoco specificamente, colpendone il piano riflettente viene amplificato anziché diminuito.

Atlantide

Atlantide

Nella zona oggi comunemente e tristemente conosciuta con il nome di “Triangolo delle Bermude”, si dice si trovino adagiate sul fondo dell’Oceano le spoglie dell’Antica città di Atlantide. E’ probabile infatti che l’accumulo di energia nei cristalli danneggiati sia il diretto responsabile dei numerosi naufragi, scomparse e smaterializzazioni susseguitesi nel corso dei secoli in questa particolare zona della terra… le cui oscure storie vennero documentate a partire dal lontano 1800, anno in cui la USS Insurgent spariva misteriosamente nelle acque del Mar dei Sargassi con 340 uomini a bordo.
Una delle descrizioni più dettagliate riguardo all’uso del “Grande Cristallo” in terra Atlantidea è stata data da Edgar Cayce in diverse circostanze nel corso delle sue ormai storiche letture. “Il cristallo – ha detto – è stato alloggiato in una speciale costruzione di forma ovale, con una cupola ad apertura meccanica, in grado di esporre il cristallo alla luce del sole, della luna o delle stelle, a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare. L’interno della costruzione è rivestito di metallo e pietra non conduttiva, simile all’amianto o alla bachelite. Il cristallo – denominato da Cayce “Pietra di Fuoco” – è enorme nel formato, cilindrico di lunghezza e prismatico nella figura, formato da sei lati”.
Con l’utilizzo alternato di più piramidi (dislocate sia sul territorio Atlantideo che in altre parti della Terra), l’energia veniva trasmessa dalla piramide che in quel preciso momento fungeva da trasmettitrice (in base ad una determinata posizione del globo terrestre) alle altre (Ricevitrici) che l’avrebbero ricevuta ed intensificata, creando così una struttura capace di fornire energia nelle forme più diverse, a tutta la Terra: ogni volta che una piramide raggiungeva il corretto punto di congiunzione astrale veniva attivata come ricettore e trasmetteva alle altre piramidi “riceventi”. Metodo molto semplice e molto efficace… nonostante abbia causato – in seguito – molte difficoltà alle civiltà che popolavano la terra in quell’epoca storica.
I Cristalli di Atlantide si formarono nel corso delle ere geologiche, in modo del tutto naturale. Purtroppo però la tecnologia dell’epoca si sviluppò in modo pericolosamente innaturale: lo sviluppo dell’esemplare di cristallo Atlantideo (quello che Cayce definì Cristallo di Fuoco), venne alterato ed accelerato: in breve tempo alcuni esemplari “modificati” misuravano 25 piedi d’altezza e 10 piedi di diametro, presentavano una cristallizzazione a 12 lati e venivano programmati per immagazzinare informazioni e trasmettere energia.
I cristalli più piccoli, alti fra i quattro ed i cinque piedi, che presentavano una colorazione differente dalla trasparenza, vennero forgiati con un numero vario di sfaccettature, allo scopo di essere utilizzati nelle più diverse applicazioni: in campo medico, per la meditazione, lo sviluppo psichico, l’aumento delle capacità intellettive, le comunicazioni, la smaterializzazione della materia, il trasporto di oggetti, l’attivazione di campi magnetici ed altri scopi impensabili per la nostra cultura moderna…
Un certo numero di cristalli vennero modellati in forma piramidale, con quattro o sei lati e infusi nelle varie tonalità del colore rosa: in questo modo venne generato un particolare raggio di luce utilizzato per la chirurgia; modificatane poi la struttura molecolare venne impiegato per le operazioni indolore (la moderna chirurgia laser?), e utilizzato soprattutto per interventi in zone delicate quali il cervello, gli occhi, il cuore e gli organi riproduttivi.
Venne poi scoperto come l’oro e i cristalli gialli cambiano colore (passano a tonalità più profonde e cupe) in presenza di malattie o disordini vibratori corporei.
Le pietre vermiglie e viola sono d’aiuto per le problematiche legate alla sfera psicologica e spirituale: più il cristallo si presenta in una colorazione scura, migliore è il beneficio che se ne trae, più la potenza della pietra è elevata.
Gli Atlantidei usavano una tecnica molto particolare per evitare l’invecchiamento dei tessuti epidermici: si sottoponevano periodicamente ad una seduta di meditazione della durata di 15/20 minuti all’interno di un cerchio composto da 6, 11, 22 o 24 pietre differenti, tenendo in mano un quarzo Ialino (non programmato) che aveva la funzione di controllo e focalizzazione.
I primi Atlantidei erano gente pacifica, e l’utilizzo che facevano del Cristallo di Fuoco ricopriva essenzialmente scopi di carattere spirituale. Ma purtroppo, successivamente, man mano divenivano note le sue infinite potenzialità, il cristallo venne messo al servizio di altri scopi: le correnti di energia iniziarono ad essere trasmesse attraverso la terra sotto forma di onde radio ed alimentate da questa, hanno cominciato ad attraversare la terra, il cielo ed il mare alla velocità del suono.
Fu così che l’eccessiva e scorretta sintonizzazione del Cristallo di Fuoco sulle onde più elevate, ed il costante passaggio di energia elettrica attraverso la Terra, andarono a contrastare l’armonia delle vibrazioni naturali dei vulcani e delle montagne attivandoli e portandone contemporaneamente il punto di fusione oltre la soglia di pericolo…
Fu in questo modo che vennero attivati gli sconvolgimenti geologici che inabissarono l’Isola, e che arrivarono, infine, a causare lo spostamento della Terra dal proprio asse…

....si trovava sulla punta meridionale della grande pianura. Era a pianta circolare ed al centro sorgeva il tempio del Dio Poseidone e di sua moglie, la mortale Cleito, nelle immediate vicinanze c'erano le mura della cittadella reale, dove si trovava il palazzo reale. Al di là delle mura c'era il primo dei grandi canali concentrici che circondavano e dividevano la città:i canali erano tre, e ognuno disponeva di un porto per la flotta militare e commerciale, che rendevano Atlantide rinomata (Platone).

….si trovava sulla punta meridionale della grande pianura. Era a pianta circolare ed al centro sorgeva il tempio del Dio Poseidone e di sua moglie, la mortale Cleito, nelle immediate vicinanze c’erano le mura della cittadella reale, dove si trovava il palazzo reale. Al di là delle mura c’era il primo dei grandi canali concentrici che circondavano e dividevano la città:i canali erano tre, e ognuno disponeva di un porto per la flotta militare e commerciale, che rendevano Atlantide rinomata (Platone).

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