6° chakra – AJNA

Sesto Chakra
Il suo nome sanscrito è AJNA

Sesto ChakraIl suo nome sanscrito è AJNAAltri nomi: chakra della fronte, terzo occhio, chakra frontaleSimbolo: due petali di loto di colore indaco

Sesto Chakra
Il suo nome sanscrito è AJNA
Altri nomi: chakra della fronte, terzo occhio, chakra frontale
Simbolo: due petali di loto di colore indaco

Altri nomi: chakra della fronte, terzo occhio, chakra frontale
Simbolo: due petali di loto di colore indaco
Frase maestra: SAPER DISCERNERE
Verbo: io PERCEPISCO
Il suo colore è l’INDACO, VIOLETTO
La nota musicale è il LA
Il suo Mantra è OM
La sua frequenza di vibrazione è di 147,85 herz.
Senso abbinato: tutti i sensi e le percezioni extrasensoriali
Aromi collegati: GELSOMINO e MENTA,
Il suo Elemento è l’ETERE e la luce
Collocazione: sulla fronte tra le sopracciglia il cosiddetto terzo occhio, nuca
CRISTALLI: Ametista, corindone viola, tormalina viola, lapislazzuli, cristallo di rocca
Segni Zodiacali: SAGITTARIO, PESCI
Pianeta: GIOVE
Fiori di Bach consigliati: CESTNUT BUD e CERATO
Quando la rigidità mentale ci impedisce di apprendere, mancanza di apertura e sensibilità nei confronti degli altri, paura di cio’ che non conosco.
CESTNUT BUD Ci aiuta a portare avanti il nostro cammino e ad evolverci.
Modifica e trasforma la ripetizione degli stessi errori, aiutandoci ad apprendere.
Aiuta nei periodi di sovraccarico mentale o di blocchi nello studio.
CERATO Ci aiuta ad armonizzarsi con la propria voce interiore e dona maggiore disponibilità ad ascoltarsi dentro, in profondità. Aiuta la concentrazione e stimola la fiducia in sé stessi.
Cognizione: Controllo della coscienza, sviluppo della capacità di concentrazione. Punto di collegamento tra i sensi psichici e quelli spirituali.
Squilibri: Dolori agli occhi, dolori alla testa.
Parti del corpo associate: ghiandola ipofisi o pituitaria, parte inferiore del cervello, occhio sinistro, orecchie, naso
Energia sviluppata: di purificazione del subconscio per accentuare l’intuizione; stato della mente in perfetto equilibrio, porta alla devozione, al misticismo; permette di vedere la perfezione divina in tutte le cose.
Rappresenta la nostra profondità ad entrare e “stare dentro” alla vita, alle situazioni e agli eventi, esplorare il livello più profondo del’essere. Come entrare in una stanza buia e scoprire a poco a poco come l’occhio intravvede l’ambiente che ci circonda.
E’ considerato come una porta verso la coscienza pura e divina. E’ il centro di comunicazione con le dimensioni più elevate della spiritualità. E’ il chakra di comunicazione con la propria mente universale, della chiaroveggenza, della chiaroudienza.
L’Ajna è il chakra dell’assetto mentale superiore e della visione superiore, comunemente chiamato terzo occhio , considerato fondamentale in moltissime pratiche meditative orientali (Tibet e India soprattutto). Presiede il senso della vista. Nella sua espressione anteriore è associato alla facoltà di visualizzare e di rendere comprensibili i concetti intellettuali e, nella sua espressione posteriore, alla facoltà di attuazione dei concetti stessi.
Se il sesto chakra non è armonico la persona si troverà facilmente in una situazione di confusione in cui idee e concetti non corrisponderanno alla realtà e di conseguenza le sue azioni, e cioè la sua capacità di tradurre in pratica le idee verrà a cadere o peggio ancora, si porteranno avanti idee e concetti distorti con le conseguenze del caso per se stessi e per gli altri, vivendo con sofferenza il dualismo e a livelli estremi si può arrivare alla schizzofrenia. Un sesto chakra che non lavora bene può rendere la persona rigida mentalmente o può sfociare in autoritarismo.
Percezione conoscenza e comando sono le prerogative di questo chakra. Esso fa entrare nel mondo non materiale, dell’invisibile, attraverso, appunto, la percezione extrasensoriale per portare conoscenza e, quindi, profonda consapevolezza di quanto circonda l’essere umano, non solo nella materia e permettendo, di conseguenza, di comandare e di guidare la propria esistenza.
A proposito di questo chakra, la pratica esoterica suggerisce che i monaci tibetani spiritualmente più elevati (lama) si sottopongano all’apertura chirurgica del sesto chakra che consente loro, non solo di espandere la propria coscienza, ma anche di collegarsi fra loro per via telepatica.
Essi sono inoltre in grado di riconoscere immediatamente e con estrema chiarezza le eventuali negatività — così come le potenzialità spirituali — degli esseri umani che incontrano.

*AV-ES

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