RICARICA – ATTIVAZIONE del Cristallo

RICARICA – ATTIVAZIONE del Cristallo

Poiché l’emissione aurica di una pietra è proporzionale all’energia in essa contenuta, può essere resa più intensa da un’opportuna ricarica della pietra.
Caricare un cristallo è il passaggio successivo alla pulizia e purificazione. Con questa pratica accresceremo il potere del cristallo che sarà in grado di assorbire e proiettare l’energia pranica in quantità maggiori.
Poiché un cristallo è un condensatore di energia sottile sarà possibile inviargli energia mediante la respirazione pranica o istruirlo ad assorbire energia pranica dal sole, dalla luna, dall’aria, dalla terra oppure invocare l’aiuto degli spiriti della natura ciascuno adotterà la tecnica a seconda delle proprie credenze e della propria preparazione.
RESPIRAZIONE PRANICA
Dopo aver chiesto aiuto agli spiriti della natura, agli angeli e agli esseri superiori;
fare cinque cicli di respirazione pranica;
dirigere i palmi delle mani verso il cristallo e continuare con la respirazione pranica per altri 20 cicli circa, con l’intenzione di caricare il cristallo di energia pranica;
contemporaneamente istruire il cristallo ad assorbire l’energia pranica che si sta proiettando;
stabilizzare l’energia pranica proiettata e ringraziare gli spiriti della natura, gli angeli e gli esseri superiori.
SOLE – LUNA – ARIA – TERRA – NEVE
Dopo aver trovato un luogo isolato e tranquillo, dove è possibile lasciare il cristallo senza correre il rischio che venga disturbato o peggio ancora rubato, integrare il procedimento di carica con respirazione pranica istruendo mentalmente o verbalmente il cristallo ad assorbire l’energia pranica dal sole, dalla luna, dalla terra e/o dall’aria e di continuare ad assorbirla fino al nostro comando di smettere.
E’ opportuno riservare la massima prudenza nel ricercare l’esposizione più adatta al tipo di cristallo che si sta trattando per non compromettere la sua lucentezza e il suo colore.
L’esposizione al sole può variare da un minimo di un’ora ad un’intera giornata avendo cura di scegliere eventualmente una zona semiombreggiata, l’energia che il cristallo catturerà sarà di tipo yang.
Con l’esposizione alla luce della luna nella sua fase crescente o nella notte di luna piena
il cristallo catturerà energia di tipo yin.
Con l’esposizione per un’intera giornata si imprimeranno nel cristallo le energie che rispecchiano il rispetto delle leggi della natura di nascita, crescita e trasformazione nonché delle manifestazioni di luce e ombra proprie del sole e della luna.
La terra e la natura circostante, alberi rigogliosi e fiori variopinti, potenzieranno l’energizzazione.
I cristalli di neve aumenteranno l’assorbimento dell’energia proveniente dall’esposizione agli astri.
PIRAMIDE
Porre il cristallo sotto una piramide che rispetti le proporzioni della piramide di Cheope lo ricaricherà energeticamente.
REIKI
Per chi ha avuto l’attivazione del Reiki utilizzerà questa pratica per energizzare tutti i tipi di cristalli fin dal primo livello.
DRUSA O GEODE
Porre il cristallo su una drusa o all’interno di un geode è il metodo più comodo e meno pericoloso, per ricaricare i nostri cristalli, grazie alla diffusa distribuzione del ferro ed all’elevata concentrazione energetica del quarzo che insieme emettono un’intensa corrente energetica.
LAMPADE DI CRISTALLO E DI SALGEMMA
Con un minimo di almeno due lampade si ottiene un campo elettromagnetico che ricaricherà energeticamente le nostre pietre.

*AV-ES-MG-MCKS

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