Minerali e cristalli

UN CRISTALLO È SEMPRE UN MINERALE,

MA NON TUTTI I MINERALI FORMANO CRISTALLI.

Il minerale è un corpo omogeneo e solido, che presenta  la stessa costituzione in ogni sua parte e che all’aumentare della temperatura  passa bruscamente dallo stato solido a quello liquido; inoltre è un costituente naturale della crosta terrestre, fedele testimone della storia del nostro pianeta. Possiamo dire, in altre parole, che i minerali sono corpi omogenei, solidi alle condizioni normali di temperatura e pressione (ad eccezione del mercurio che è liquido) e naturalmente presenti sulla crosta terrestre, originati da processi inorganici e definiti da proprietà chimiche

I  cristalli sono minerali definiti da superfici poliedriche delimitate da facce, spigoli e vertici corrispondenti a una distribuzione naturale, ordinata e costante degli atomi o degli ioni che vibrano in maniera ritmica e costante intorno ai loro centri di equilibrio detti “nodi” (che formano il reticolo cristallino), da costanti cristallografiche e da vari elementi di simmetria.

Un cristallo (dal greco Ckrystallos, ghiaccio) è formato quindi da atomi, associati in una disposizione geometricamente regolare che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali.  I cristalli sono stati sempre oggetto di ricerca, collezionismo, studio e commercio occupando un posto di rilievo nella storia economica e scientifica, nell’evoluzione della cultura, dell’arte e perfino della medicina. I cristalli rappresentano la manifestazione più eclatante della natura intima dei minerali e, più in generale, della materia allo stato solido. Possono formarsi in ambienti e condizioni chimico-fisiche diverse ed essere caratterizzati da differenti velocità di crescita e dimensioni raggiungibili.
Il fattore tempo gioca un ruolo importantissimo nella formazione di grandi cristalli: occorre infatti che le condizioni chimico-fisiche non mutino eccessivamente, altrimenti il cristallo non solo cessa di crescere, ma può addirittura iniziare a dissolversi. Altro fattore fondamentale è lo spazio: è molto improbabile che un cristallo riesca a crescere in mancanza di spazio disponibile senza perdere la sua caratteristica  di cristallo separato da altri. l cristalli perfetti sono infatti  il risultato di crescite indisturbate e regolari. l cristalli si trovano in ogni tipo di roccia e sono oltre 4.000 le specie mineralogIche rinvenute sino ad oggi in natura. Tuttavia, anche se quasi tutte cristallizzano, solo alcune fra queste specie forniscono cristalli di dimensioni apprezzabili a occhio nudo e, solo poche decine, sono in grado di generare cristalli che formino campioni di dimensioni esteticamente rilevanti. l cristalli di minerali che presentano resistenza, durezza, buon colore, elevata trasparenza ed elevato indice di rifrazione possono fornire pietre dure, semipreziose e preziose e si formano in genere nella crosta terrestre a una profondità compresa tra i 3 e i 12 chilometri.

Altra cosa è quello che commercialmente viene chiamato “cristallo”, cioè il vetro particolarmente limpido, privo di inclusioni e incolore non ha nulla a che fare con i veri cristalli essendo una sostanza amorfa.

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