Struttura cristallina

Struttura cristallina

solfato di rame

Tutti i corpi presenti in natura ad eccezione dei loro derivati e di quelli di origine biologica o fabbricati dall’uomo, possiedono una struttura cristallina; presentano cioè una struttura ordinata delle particelle di cui sono costituiti, atomi, ioni o molecole, e tutti si strutturano secondo una forma geometrica regolare, sempre che il loro processo di accrescimento non incontri degli ostacoli esterni.
I cristalli si possono definire una specie di prodigio eccezionale della natura.

Abbiamo le forme semplici e le forme composte dei cristalli; ma possiamo trovare cristalli che hanno delle forme irregolari.
Con un semplice esperimento casalingo potremo verificare quanto esposto: se lasciamo evaporare l’acqua da una soluzione di cloruro sodico, la soluzione diviene satura, gli ioni Na+ e Cl- si legano tra di loro e sul fondo e sulle pareti del recipiente si formano dei cristalli di cloruro sodico. Man mano che altra acqua evapora, altri ioni si depositano sui cristalli, che aumentano le loro dimensioni. La velocità di crescita può variare da cristallo a cristallo, o nello stesso cristallo può non essere uguale nelle varie direzioni. Inoltre, man mano che questi cristalli aumentano il loro volume, possono venire a contatto tra loro, col risultato che lo sviluppo regolare delle facce che vengono a contatto viene ostacolato.
Perché una sostanza possa assumere una forma cristallina regolare (di cristallo semplice o composto) è necessario che il cristallo abbia lo spazio necessario per il suo sviluppo regolare.

struttura cristallina cubica
Possiamo allora dire che mentre, in tutti i casi, le particelle chimiche che formano il cristallo si dispongono sempre regolarmente ai vertici delle celle elementari di forma geometrica perfetta, la forma finale di un cristallo dipende anche dallo spazio a disposizione del cristallo per la sua crescita.
I cristalli che si trovano a crescere vicini vengono a contatto e possono unirsi tra di loro formando degli aggregati cristallini. Se questi aggregati sono costituiti da cristalli della stessa specie chimica abbiamo gli aggregati omogenei, se di specie diverse gli aggregati eterogenei.

*AV-ES

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